L’idea di una “università della terza età” nasce in Francia, per iniziativa del prof. Pierre Vellas, Professore di diritto internazionale pubblico alla Facoltà di giurisprudenza di Tolosa, direttore dell’Istituto di studi internazionali e di sviluppo dell’Università di scienze sociali di Tolosa, che nel 1973, dopo aver espresso le sue idee in un libro dal titolo “Les chances du troisième age”, crea la prima “Université du troisième age”.

L’idea ebbe un notevole apprezzamento e una rapida diffusione, arrivando nel 1975 in Italia a Torino, oggi sede di riferimento nazionale, dove un gruppo di volontari, che da anni si occupavano di solidarietà sociale e di diritti degli anziani danno vita alla prima Università della Terza Età con due corsi: psicologia e medicina e storia e arte del Piemonte. Gli iscritti al primo anno sono 20.

Il 21 aprile 1980 si costituisce formalmente in Torino, con rogito notaio Santoro, la prima Associazione denominata “Università della Terza Età”. Soci fondatori: Giuseppe Campra, Gastone Guerrini, Umberto Morelli, Pietro Pronzato, Marcello Versino; presidente è il prof. Campra, docente in psicologia.
Nascono spontaneamente le prime Sedi locali: Livorno, Cuneo, Casale Monferrato, Chieri, Perugia.
Il 27 gennaio 1982 è un’altra data fondamentale in quanto viene costituita sempre a Torino la “Associazione Nazionale Università della Terza Età”. Soci fondatori: Gian Franco Billotti, Giuseppe Campra, Gastone Guerrini, Umberto Morelli, Marcellino Versino; la prima sede è in Torino, via Carena 3. Primo presidente è il prof. Campra.
Nel 1983 aprono nuove Sedi. Le prime sono: Alessandria, Città di Castello, Pinerolo, Nizza-Canelli, Cuorgnè, Spoleto, Imperia, Alassio, Cerignola.

L’apertura di nuove Sedi in Italia è in continua crescita: nel 1990 le Sedi sono già 59 e ben 146 all’alba del nuovo millennio.
Nel 2003 si superano le 200 Sedi locali che passano quota 300 nel 2016.
Nascono anche due Sedi Unitre nelle carceri di Porto Azzurro (nel 1990) e Volterra (nel 2007). Nel 2024, le Sedi sono 330 in Italia e 4 in Svizzera, con circa 80.000 associati.
Nelle Marche ci sono sedi ad Ancona, Fabriano, Falconara , Osimo , Numana. La sede di Macerata si è aggiunta nel maggio del 2025 e in provincia di Macerata si affianca a quella di Tolentino, Civitanova Marche e Montefano.
Le sedi Marchigiane e ranking per numero associati

